Requisiti alle travi DUO® / TRIO® secondo gli accordi

I criteri di qualità, al di là alle esigenze di sorveglianza dei lavori di costruzione, sono stati per la prima volta stabiliti nel 2003, in un accordo sulle travi DUO® e TRIO®. Per minimizzare fenditure e deformazioni in seguito di ritiro durante il processo di essiccazione, sono regolati il grado d’umidità del legno e il tipo di taglio. Ulteriori criteri puntano in particolare sulla stabilità dimensionale e l’apparizione dei legnami.

Requisiti alle travi DUO ® e TRIO ®, secondo l’autorizzazione generale dell’ispettorato edile dell’Istituto Tedesco per la Tecnica Edilizia Z-9.1-440 del 30.01.2009

Criteri di classifica

Proprietà richieste alle travi
DUO® / TRIO®

Osservazioni

applicazioni 
a vista

applicazioni 
non a vista

Norme tecniche

Autorizzazione generale dell’Ispettorato Edile Nr. Z 9.1-440

 

Modulo di elasticità in parallelo alla fibra

E0,mean = 11.600 N/mm²

Valore elevato rispetto al legno massiccio C24 secondo DIN 1052.

Classifica secondo DIN 4074-1

min. S10TS;
C24 secondo DIN 1052

Le caratteristiche di stabilità e resistenza, determinate per la portata, risultano da DIN 1052.

Grado di umidità del legno um

max. 15%

Presupposto per l‘incollaggio

Rispetto delle misure nominali della sezione

DIN EN 336, classe di tolleranze dimensionali 2
b ≤ 100 mm   ± 1 mm
b > 100 mm ± 1,5 mm

Le misure nominali per le varie lunghezze sono da concordare tra richiedente e fornitore.

Distorsioni

≤ 4 mm/2 m

a paragone:
DIN 4074-1:S 10: ≤ 8 mm/2 m

Curvatura longitudinale

≤ 4 mm/2 m

a paragone:
DIN 4074-1:S 10: ≤ 8 mm/2 m

Struttura della superficie

piallata e smussata

appianata e smussata

I lati a destra (lati vicini al cuore) devono essere rivolti verso fuori 

Lavorazione delle teste

tagliato rettangolare 

 

Giunzione a pettine

DIN EN 385